Continuiamo a cambiare le cose a Roma

Pienone all’Auditorium per l'evento finale

Il 14 maggio 2015, tre giorni prima della IX giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, circa 700 studentesse, studenti e docenti hanno affermato il loro impegno a combattere il bullismo omofobico con un evento presso la sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

È stata l’ultima tappa dell’articolata seconda edizione de lecosecambano@roma, progetto promosso dall’Assessorato al Patrimonio, Politiche UE, Comunicazione e Pari Opportunità e realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica della Sapienza Università di Roma (per un report dell’edizione 2014 vedi qui).

Il progetto di quest’anno ha coinvolto 11 scuole in un percorso che ha permesso alle studentesse/agli studenti e alle insegnanti/agli insegnanti di essere protagoniste/i nella lotta contro l’omofobia e il bullismo omofobico nelle scuole. Attraverso incontri informativi e laboratori esperienziali condotti da esperti della Sapienza Università di Roma, hanno infatti potuto usufruire di uno spazio per comprendere, raccontare e condividere le proprie esperienze e i propri interrogativi riguardanti l’omofobia e il bullismo omofobico. Gli incontri hanno permesso di costruire una “cassetta degli attrezzi” per riconoscere, affrontare e prevenire le discriminazioni di matrice omofobica e rendersi veri e propri agenti di cambiamento.

La storia del loro impegno e della loro creatività è stata condivisa e celebrata durante l’evento finale del progetto, uno spettacolo che ha visto la partecipazione di artiste/i, attrici/attori, sportive/i, web celebrities ed esponenti del mondo della politica e dell’università. Tutte e tutti, con le loro parole, testimonianze e rappresentazioni, hanno ribadito il loro impegno contro ogni forma di omofobia (esplicita o implicita, verbale o fisica), regalando al pubblico immagini e racconti di un mondo in cui le “diversità” diventano “varietà”, un termine molto più bello per descrivere la ricchezza delle esperienze.

Ma il contributo più rilevante è stato proprio quello delle studentesse/degli studenti che, insieme ai propri insegnanti/alle proprie insegnanti, hanno aderito al concorso iocambiolecose@roma-2015. Sono stati presentati 11 contributi originali tra progetti artistici, videointerviste, cortometraggi, campagne di comunicazione e blog. Di fronte a tanti progetti così belli e creativi, la giuria ha incontrato non poche difficoltà a stabilire una graduatoria per la premiazione finale! Potete leggere le motivazioni qui.

Il primo premio è andato al blog “lecosecambiano@seneca”, luogo d’informazione, confronto e incontro virtuale ideato e costruito dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo Seneca insieme al prof. Fabrizio Picciolo.

Il secondo premio è stato assegnato alla prof. Maria Lucci e alla II A dell’Istituto Von Neumann che hanno realizzato la campagna di sensibilizzazione “Roma contro l’omofobia” che invita, e al tempo stesso proclama, la città di Roma a divenire capitale dell’amore nelle sue varietà.

Il terzo premio è stato assegnato alla IV A e alla prof. Fiorenza Foà dell’Istituto Amerigo Vespucci che, dando vita al progetto “BeingHuman” e realizzando un cortometraggio, hanno veicolato i migliori antidoti all’omofobia: amicizia, solidarietà e riconoscimento dell'altro.

Da segnalare anche la menzione speciale assegnata alla Gay-Straight Alliance dell’Istituto Cine-tv Rossellini, una delle prime associazioni italiane fondate sul dialogo tra studentesse, studenti e insegnanti di orientamento sia omo- sia eterosessuale.

A concludere l’iniziativa le parole del Sindaco Ignazio Marino: «qualcosa è già cambiato e cambierà ancora di più grazie ai giovani. Con i loro lavori riescono a comunicare e ad essere più efficaci di ogni altra campagna tradizionale».

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